L'Associazione Italiana di Filosofia della Religione (AIFR) riunisce i docenti italiani e i ricercatori presso le Università italiane di Filosofia della Religione


N. 2 Maggio - Giugno 2017 
ISSN 2532 - 1676

Direttore responsabile: 
Pierfrancesco Stagi

Il Comitato scientifico

Andrea Aguti (Presidente AIFR, Università di Urbino), Carla Canullo (Università di Macerata), Roberto Celada Ballanti (Università di Genova), Virgilio Cesarone (Università di Chieti-Pescara), Francesco Paolo Ciglia (Università di Chieti-Pescara), Giuseppina De Simone (Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale) Adriano Fabris (Università di Pisa), Francesco Miano (Università di Roma "Tor Vergata"), Sergio Sorrentino (Università di Salerno), Pierfrancesco Stagi (Università di Torino), Pierluigi Valenza (Università "La Sapienza" di Roma), Silvano Zucal (Università di Trento)

La Redazione

Francesco Angelone (Reggio Calabria), Claudio Belloni (Milano), Nunzio Bombaci (Messina), Damiano Bondi (Firenze), Omar Brino (Roma), Mirko Di Bernardo (Roma), Andrea Fiamma (Chieti), Melissa Giannetta (Salerno), Elisa Grimi (Milano), Federica Pazzelli (Roma), Tudor Petcu (Bucarest), Alessio Ruggiero (Salerno), Alfonso Salvatore (Salerno - coordinatore della redazione), Stefano Santasilia (Napoli), Michele Turrisi (Pistoia)

Angelone

PhD student, già abilitato alla professione forense. Si è laureato in Giurisprudenza con una Tesi in Storia del Diritto Canonico dal titolo Genesi e Sviluppo del Primato papale in Occidente. È studioso di filosofia della storia e delle religioni, con particolare attenzione per il pensiero di Hegel, Kant e per la storia dei fondamenti della filosofia tedesca. I suoi interessi di ricerca orbitano, inoltre, intorno alle origini storiche, religiose, filosofiche e giuridiche della criminalità organizzata nel mezzogiorno d’Italia. In questa prospettiva, la sua ricerca si sofferma sulla Teoria del Sacrificio secondo René Girard. È responsabile del sito dirittocanonico.com. Autore di numerose pubblicazioni, si definisce un homo viator sulla linea spazio-temporale che divide l’utopia dal “non senso”.


 

Io

Abilitato a Professore Associato in Filosofia Morale 11/C3 (ASN 2013), è dottore di ricerca in Filosofia, docente di “Storia e filosofia” al Liceo Bachelet di Oggiono (LC), di “Epistemologia” al Collegio Alberoni di Piacenza (Studio Teologico affiliato alla Facoltà di Teologia dell’Università S. Tommaso d’Aquino di Roma) e collabora con la cattedra di “Filosofia della religione” dell’Università degli Studi di Milano; è segretario della Direzione nazionale della rivista “Filosofia e teologia” e della Sezione Lombarda dell’AISFET (Associazione Italiana per gli Studi di Filosofia e Teologia), socio AIFR (Associazione Italiana Filosofia della Religione), SIFM (Società Italiana di Filosofia Morale) e IRG (Internationale Rosenzweig-Gesellschaft). Tra le sue pubblicazioni – oltre a contributi su Adorno, Celan, Hegel, T. Mann, Marx, Rosenzweig, Schelling – le monografie Filosofia e rivelazione. Rosenzweig nella scia dell’ultimo Schelling (Marsilio, 2002) e Per la critica dell’ideologia. Filosofia e storia in Marx (Mimesis, 2013). (Milano 2015).


 

bombaci

Ha conseguito la Laurea in Filosofia presso l’Università di Messina. È dottore di ricerca in Filosofia e Teoria delle Scienze Umane (titolo conseguito presso l’Università di Macerata) e ha ottenuto l’Abilitazione Nazionale ad Associato di Filosofia Morale nel 2012. Le sue prime ricerche si sono incentrate sul personalismo di Emmanuel Mounier. Ha studiato in seguito le tematiche religiose presenti nel pensiero dialogico di area tedesca e nel pensiero di María Zambrano nonché la riflessione antropologica ed etica dello spagnolo Juan Rof Carballo. Ha tradotto scritti filosofici dal tedesco, dal francese, dallo spagnolo, dall’inglese e dal catalano. Tra le sue pubblicazioni figurano i volumi: Una vita, una testimonianza. Emmanuel Mounier, (1999); Ebraismo e cristianesimo nel pensiero di Martin Buber (2001); Patire la trascendenza. L’uomo nel pensiero di María Zambrano (2007); Per una medicina dialogica. Juan Rof Carballo, medico e filosofo (2015).


 

Bondi

È professore di Filosofia Contemporanea presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, coordinatore dei progetti di ricerca presso la Fondazione Centro Studi Campostrini di Verona, e collaboratore con la cattedra di Filosofia della Religione presso l’Università degli Studi di Siena. Si è occupato del personalismo francese del Novecento, in particolare del pensiero di Denis de Rougemont, su cui ha pubblicato la prima monografia in lingua italiana (La Persona e l’Occidente, Mimesis, Milano 2014). Si interessa inoltre dei rapporti tra filosofia, ecologia e religione: su questo tema ha da poco pubblicato il volume Fine del mondo o fine dell’uomo? (Campostrini, Verona 2015). Sta attualmente curando un ciclo biennale di seminari interdisciplinari sul concetto di “Natura”, tra filosofia, biologia, e scienze giuridiche. Infine, in ambito teologico, si è interessato al problema del concetto di persona in cristologia e in teologia trinitaria.


 

omar.brino

Si è formato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha conseguito il dottorato in discipline filosofiche, sotto la guida di Claudio Cesa. Ha pubblicato numerosi lavori su autori moderni e contemporanei, soprattutto di area tedesca (da Lessing e Kant fino a Habermas), in merito a temi etici, politici e di filosofia della religione. In particolare, ha scritto due libri su Schleiermacher – un ampio studio monografico sull’etica (L’architettonica della morale, Editrice Università degli Studi di Trento, Trento 2007) e una sintesi sul pensiero filosofico complessivo (Introduzione a Schleiermacher, Laterza, Roma-Bari 2010) – e ha curato il volume con tutti gli scritti su Socrate e Platone nell’ambito dell’Opera Omnia di Romano Guardini per la Morcelliana di Brescia (2006, con introduzione di Enrico Berti) e, per la Giuffré di Milano, con Michele Nicoletti, una vasta raccolta di un importante giuspubblicista e filosofo del diritto odierno, Ernst-Wolfgang Böckenförde (Stato, costituzione, democrazia, 2006). Nel recente concorso nazionale, ha conseguito l’abilitazione scientifica per la docenza universitaria di seconda fascia, nei settori di Filosofia morale (11/C3) e di Storia della filosofia (11/C5)


 

Di Bernardo

(Frascati, 1984), laureatosi cum laude l'8 luglio 2009 in Filosofia della scienza presso l'Università di Roma Tor Vergata, nel 2010 è risultato vincitore dei premi SEFIR e Rita e Sebastiano Raeli. Il 7 novembre 2012 ha conseguito il dottorato internazionale di ricerca con titolo congiunto tra l'Università di Roma Tor Vergata e l'Universidad de Granada su tematiche epistemologiche e neuro-scientifiche. Attualmente è Professore a contratto di Filosofia della Scienza presso l'Università di Roma Tor Vergata (corso di laurea in Filosofia e corso di laurea ESA della Facoltà di Medicina) e fellow research della Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare presso la Pontificia Università della Santa Croce (Centro DISF) di Roma. Il 26 novembre 2014 ha conseguito l'Abilitazione Scientifica Nazionale per la funzione di Professore Associato di filosofia morale. È autore di quattro monografie e di circa quaranta articoli (apparsi in sedi nazionali ed internazionali) riguardanti temi legati alla teoria della complessità biologica, alle scienze cognitive, alla bioetica e alle implicazioni antropologiche delle nuove frontiere aperte dalle neuroscienze e dalla biologia dei sistemi. Attualmente è membro del Network Internazionale Bio-Techno-Practice presso il Campus Biomedico di Roma, coordinatore dei seminari romani della Scuola SISRI presso la Pontificia Università della Santa Croce e membro del comitato organizzatore (area di Filosofia) del XIII Simposio Internazionale dei docenti universitari promosso dal Vicariato di Roma.


 

fiamma

Ha ottenuto il titolo di Doctor Europaeus in Studi umanistici presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara, discutendo una tesi in Filosofia morale dal titolo Nicola Cusano a Colonia nell'ambito di un progetto di co-tutela con la facoltà di Teologia cattolica dell'Université de Lorraine; ha altresì perfezionato gli studi all'Università di Stuttgart, di Tübingen e al Thomas-Institut dell'Universität zu Köln. Ha una formazione da studioso di Storia della filosofia, ma si interessa anche di Filosofia della religione, ed è impegnato soprattutto ad approfondire il pensiero di Nicola Cusano. È iscritto a numerose associazioni culturali e scientifiche, ed è membro del comitato editoriale del Giornale di Filosofia della Religione.


 

giannetta

Classe 1991, residente in un piccolo comune della provincia di Avellino, dottoranda del curriculum filosofico del Corso di Dottorato in «Ricerche e Studi sull’Antichità, il Medioevo e l’Umanesimo – Salerno» (RAMUS), nell’ambito del quale di occupa del sistema speculativo di Pietro Abelardo (1079-1142) come cartina di tornasole di un’impostazione metodologica e speculativa che qualifica il Medioevo filosofico. La sfida della ricerca dottorale si propone di portare a sintesi e convalidare criticamente le intuizioni avute nel corso della scrittura della tesi di Laurea Magistrale in Filosofia Medievale e Umanistica (rel. Prof. G. d’Onofrio) dal titolo «Petrus Abaelardus, verus logicus sicut et philosophus. Ordo rerum, ordo verborum e ordo idearum nelle Introductiones Dialecticae» (conseguita con lode presso l’Università degli Studi di Salerno nel 2015). Oltre all’interesse nel segmento storico-filosofico, resta sensibile agli esiti dell’intreccio tra Filosofia della Religione e Filosofia Politica, che a suo tempo diedero come frutto una tesi di Laurea triennale in Storia delle dottrine politiche (rel. Prof. D. Taranto) dal titolo «La legittimità del legale. Resistenza e obbedienza tra le Vindiciae e Charron» (conseguita con votazione lode presso l’Università degli Studi di Salerno nel 2013). Attualmente membro del Collegio del Centro Interdipartimentale di Filosofia tardo-antica, medievale e umanistica dell'Università di Salerno e membro del comitato redazionale del “Giornale di Filosofia della religione”, paga un pegno alla ‘durezza’ della realtà lavorando come giornalista per ‘Il Corsivo. Settimanale dell’Irpinia’ e nella posizione di Redattore Associato per la sezione Giovani del Sito dell’Azione Cattolica Italiana.


 

Grimi

Dopo avere ricevuto il titolo di dottore di ricerca e di Doctor Europaeus presso l'Università degli Studi di Genova, Italia, al momento è post-doctoral fellow in filosofia all'Universté de Neuchâtel, Svizzera, e ricercatrice presso a Fondazione Campostrini di Verona. Ha svolto attività di ricerca presso numerose università nel mondo, tra cui Austria, Germania, Inghilterra, Francia e Stati Uniti. Eisa è Executive Director della European Society for Moral Philosophy, direttrice della rivista internazionale Philosophical News e Project Manager of philojotter.com. Il 30 maggio 2014 è stata insignita del primo premio della Fondazione Paolo Michele Erede con un lavoro su ‘Politica e Network’. È autrice di numerose pubblicazioni inclusa la prima monografia italiana G.E.M. Anscombe: The Dragon Lady (2014), il volume Tradition as the Future of Innovation (2015) da lei curato ed è co-autrice assieme a Rémi Brague del libro Contro il cristianismo e l’umanismo. Il perdono dell’Occidente (2015).


 

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(Roma, 1986), sta attualmente svolgendo un dottorato di ricerca in Filosofia della religione con una tesi dal titolo Sulle tracce della demitizzazione. Enrico Castelli tra esistenzialismo ed ermeneutica presso l'Università degli Studi 'Sapienza' di Roma, sotto la supervisione dei Proff. Pierluigi Valenza e Marcello Mustè. E' vicepresidente dell'Associazione Filosofica 'Syzetesis' e membro della sezione romana della Società Filosofica Italiana. Collabora attivamente con la Fondazione Internazionale Nova Spes ed è redattrice delle riviste «Giornale di Filosofia della Religione», «Paradoxa» e «Syzetesis».


 

petcu

Nato nel 1986, è dottorando alla Facolta di Filosofia di Bucarest e scrittore rumeno. Laureato in etica e filosofia di Papa Giovanni Paolo II, ha scritto anche articoli sul suo personalismo ontologico e sull’influenza di Edith Stein sulla filosofia di Karol Wojtyla. Il suo principale ambito filosofico di ricerca riguarda la fenomenologia della storia recente, specialmente la Shoah. Ha pubblicato quattro libri, dei quali il più importante raccoglie le interviste con alcuni filosofi francesi contemporanei: Les fenetres de la pensee philosophique et theologique contemporaine. Entretiens avec quelques penseurs francais de nos jours, Axis, Iași, Romania, 2016. E' curatore per il nostro Giornale di Filosofia della Religione di una rubrica di interviste a rilevanti filosofi e studiosi contemporanei del fenomeno religioso.


 

Ruggiero

Nato a Vallo della Lucania (SA) nel 1989. Dottore in Filosofia teoretica e attualmente iscritto al corso di laurea magistrale in Filosofia e ontologia fondamentale presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha condotto delle ricerche sulla filosofia della religione di Max Scheler, proponendo una dissertazione dal titolo «La fenomenologia filosofica della religione in Vom Ewigen im Menschen di Max Scheler» (2014). Le sue indagini vertono sui primi studi fenomenologici (Husserl, Scheler, Von Hildebrand, Stein), e sui loro sviluppi più recenti (Marion). S’interessa inoltre di filosofia tedesca moderna e contemporanea (Kant, Schleiermacher, Schelling, Otto, Heidegger), oltre che di teologia filosofica, soprattutto per ciò che concerne la riflessione sul divino, la fede, la rivelazione e il rapporto tra religione e morale. Le sue ricerche attuali abbracciano inoltre problematiche dal respiro inter-disciplinare più ampio (cura, emotività, relazione, amore, simpatia, empatia). Collabora con l’AIFR dal 2015, e ha pubblicato con il Giornale di Filosofia della Religione i due saggi L’esperienza religiosa in questione nella fenomenologia di Max Scheler ed Esistenza come attività. Osservazioni preliminari alla teologia filosofica di Austin Farrer.


 

salvatore

Diplomato perito chimico, si è laureato in Filosofia presso l'Università di Salerno con Sergio Sorrentino e ha conseguito il Master in Comunicazione Pubblica e Poliitica con Adriano Fabris presso l'Univeristà di Pisa. Socio dell'Associazione Italiana di Filosofia della Religione, è membro della redazione del Giornale di Filosofia della Religione, di cui cura il sito. Membro della redazione della sezione meridionale della rivista Filosofia e Teologia, con l'incarico di webmaster. Si è occupato del pensiero di Ernst Cassirer, in particolare della Filosofia delle Forme Simboliche- Ha pubblicato numerosi articoli sul rapporto tra scienza e fede. Attualmente si interessa del pensiero di Pierre Marie Duhem.


 

santasilia

Docente a Contratto presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria, e Docente incaricato presso lo Studio Teologico San Gregorio Agrigentino. Collabora con la cattedra di Filosofia Teoretica della suddetta università. Abilitato a Professore Associato in Filosofia Teoretica 11/C1 (ASN 2012). I suoi interessi principali riguardano l’antropologia filosofica, la fenomenologia e la filosofia della religione. Collabora con varie riviste, nazionali e internazionali. Ha partecipato a numerosi congressi internazionali ed è stato Visiting Professor presso la Universidad Nacional Autónoma de México. È segretario della rivista Bollettino Filosofico e collabora con le redazioni di numerose riviste nazionali e internazionali. Oltre a numerosi articoli relativi ai già citati interessi, ha pubblicato le monografie Tra metafisica e storia. L’idea dell’uomo in Eduardo Nicol (Firenze, 2010) e Simbolo e corpo. A partire da Eduardo Nicol (Napoli, 2013).


 

michele.profilo

Si è laureato con lode in Pedagogia presso l’Università di Catania discutendo una tesi filosofica su «L’esito “religioso” del pensiero debole di Gianni Vattimo» (rel. Prof.ssa Anna Escher Di Stefano; correl. Prof. Salvatore Vasta). Si è perfezionato in “Philosophy for Children/Community” (P4C) all’Università di Firenze ed è facilitatore accreditato CRIF (Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica – filosofare.org). Ha scritto vari contributi e curato dibattiti per siti e riviste (tra cui, oltre al “Giornale di Filosofia della Religione” di cui è stato redattore, “Lettera internazionale”, “The International Christian Network” [rubrica “Fede e pensiero critico”], “Kasparhauser”, “Koinonia”), occupandosi di attualità socioreligiosa, cristianesimo postmoderno, rapporto fede-morale. Dal 2015 a Lucca coordina il laboratorio “Fede e pensiero al presente”, condotto come pratica riflessiva comunitaria ispirata alla P4C (con la consulenza di Adriano Fabris, Paolo Ricca, Piero Stefani). Attualmente (a.s. 2016/2017) sta curando un laboratorio sperimentale su intercultura/interreligiosità in una scuola secondaria di Firenze. È iscritto all’Associazione Italiana di Filosofia della Religione.


 

Eventi e convegni
23 - 24 NOVEMBRE 2017 - TRENTO
CONVEGNO INTERNAZIONALE AIFR:
Il sacro. A cento anni dalla pubblicazione di
Das Heilige di Rudolf Otto (1917)
BANDO PER CONCORSO NAZIONALE DI FILOSOFIA DELLA RELIGIONE - AIFR
“ITALO MANCINI” [...]
Per info: aifr.it

MAGGIO 2017 - FIRENZE
Laboratorio di pratica filosofica 
su intercultura/interreligiosità
L'UMANO E IL DIVINO
COLLANA DI FILOSOFIA DELLA RELIGIONE
MASTER IN SCIENZA FILOSOFIA
E TEOLOGIA DELLE RELIGIONI

Novità Bibliografica
eliade

 

Mircea Eliade

Psicologia della meditazione indiana

Edizioni Mediterranee 2016

Frutto delle ricerche condotte in India sotto la guida di S. Dasgupta e redatto nei primi anni Trenta, "Psicologia della meditazione indiana" (Psihologia meditatiei indiene) è il primo lavoro scientifico di ampio respiro del giovane Eliade: si tratta della sua tesi di dottorato, sostenuta nel 1933, che gli aprì le porte alla carriera universitaria. Il dattiloscritto della tesi fu scoperto negli archivi dell'Università di Bucarest dallo studioso Constantin Popescu-Cadem che lo pubblicò, inizialmente sulla "Revista de Istorie si teorie literarà" (1983-1985) e, successivamente (1992), come volume indipendente. Il lettore ha davanti il testo-base o lo "Yoga zero", all'origine degli sviluppi successivi sfociati nei vari libri che lo studioso romeno avrebbe dedicato all'argomento a partire dal 1936; esso getta nuova luce sull'approccio e le fonti di una ricerca sullo yoga, pionieristica e ancora in fieri, intrapresa da Mircea Eliade durante il suo decisivo contatto con la cultura indiana.

Per info: Mircea Eliade, Psicologia della meditazione indiana