Organo ufficiale dell'Associazione Italiana di Filosofia della Religione-AIFR
Sede legale c/o Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, Via Saffi n. 2 - 61029 Urbino
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L'Associazione Italiana di Filosofia della Religione (AIFR) riunisce i docenti italiani e i ricercatori presso le Università italiane di Filosofia della Religione


N. 1 bimestrale  

Marzo - Aprile 2017

ISSN 2532 - 1676

Il Comitato scientifico

Andrea Aguti (Presidente AIFR, Università di Urbino), Carla Canullo (Università di Macerata), Roberto Celada Ballanti (Università di Genova), Virgilio Cesarone (Università di Chieti-Pescara), Francesco Paolo Ciglia (Università di Chieti-Pescara), Giuseppina De Simone (Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale) Adriano Fabris (Università di Pisa), Francesco Miano (Università di Roma "Tor Vergata"), Sergio Sorrentino (Università di Salerno), Pierfrancesco Stagi (Università di Torino), Pier Luigi Valenza (Università "La Sapienza" di Roma), Silvano Zucal (Università di Trento)

La Redazione

Direttore responsabile:

Pierfrancesco Stagi

Redazione:

Francesco Angelone (Reggio di Calabria), Mirko di Bernardo (Roma), Claudio Belloni (Milano), Omar Brino (Roma), Nunzio Bombaci (Messina), Damiano Bondi (Firenze), Andrea Fiamma (Chieti), Melissa Giannetta (Salerno), Elisa Grimi (Milano), Federica Pazzelli (Roma), Tudor Petcu (Bucarest), Alessio Ruggiero (Salerno), Alfonso Salvatore (Salerno) (coordinatore della redazione), Stefano Santasilia (Napoli), Michele Turrisi (Catania)

Angelone

PhD student, già abilitato alla professione forense. Si è laureato in Giurisprudenza con una Tesi in Storia del Diritto Canonico dal titolo Genesi e Sviluppo del Primato papale in Occidente. È studioso di filosofia della storia e delle religioni, con particolare attenzione per il pensiero di Hegel, Kant e per la storia dei fondamenti della filosofia tedesca. I suoi interessi di ricerca orbitano, inoltre, intorno alle origini storiche, religiose, filosofiche e giuridiche della criminalità organizzata nel mezzogiorno d’Italia. In questa prospettiva, la sua ricerca si sofferma sulla Teoria del Sacrificio secondo René Girard. È responsabile del sito dirittocanonico.com. Autore di numerose pubblicazioni, si definisce un homo viator sulla linea spazio-temporale che divide l’utopia dal “non senso”.


 

Io

Abilitato a Professore Associato in Filosofia Morale 11/C3 (ASN 2013), è dottore di ricerca in Filosofia, docente di “Storia e filosofia” al Liceo Bachelet di Oggiono (LC), di “Epistemologia” al Collegio Alberoni di Piacenza (Studio Teologico affiliato alla Facoltà di Teologia dell’Università S. Tommaso d’Aquino di Roma) e collabora con la cattedra di “Filosofia della religione” dell’Università degli Studi di Milano; è segretario della Direzione nazionale della rivista “Filosofia e teologia” e della Sezione Lombarda dell’AISFET (Associazione Italiana per gli Studi di Filosofia e Teologia), socio AIFR (Associazione Italiana Filosofia della Religione), SIFM (Società Italiana di Filosofia Morale) e IRG (Internationale Rosenzweig-Gesellschaft). Tra le sue pubblicazioni – oltre a contributi su Adorno, Celan, Hegel, T. Mann, Marx, Rosenzweig, Schelling – le monografie Filosofia e rivelazione. Rosenzweig nella scia dell’ultimo Schelling (Marsilio, 2002) e Per la critica dell’ideologia. Filosofia e storia in Marx (Mimesis, 2013). (Milano 2015).


 

bombaci

Ha conseguito la Laurea in Filosofia presso l’Università di Messina. È dottore di ricerca in Filosofia e Teoria delle Scienze Umane (titolo conseguito presso l’Università di Macerata) e ha ottenuto l’Abilitazione Nazionale ad Associato di Filosofia Morale nel 2012. Le sue prime ricerche si sono incentrate sul personalismo di Emmanuel Mounier. Ha studiato in seguito le tematiche religiose presenti nel pensiero dialogico di area tedesca e nel pensiero di María Zambrano nonché la riflessione antropologica ed etica dello spagnolo Juan Rof Carballo. Ha tradotto scritti filosofici dal tedesco, dal francese, dallo spagnolo, dall’inglese e dal catalano. Tra le sue pubblicazioni figurano i volumi: Una vita, una testimonianza. Emmanuel Mounier, (1999); Ebraismo e cristianesimo nel pensiero di Martin Buber (2001); Patire la trascendenza. L’uomo nel pensiero di María Zambrano (2007); Per una medicina dialogica. Juan Rof Carballo, medico e filosofo (2015).


 

Bondi

È professore di Filosofia Contemporanea presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, coordinatore dei progetti di ricerca presso la Fondazione Centro Studi Campostrini di Verona, e collaboratore con la cattedra di Filosofia della Religione presso l’Università degli Studi di Siena. Si è occupato del personalismo francese del Novecento, in particolare del pensiero di Denis de Rougemont, su cui ha pubblicato la prima monografia in lingua italiana (La Persona e l’Occidente, Mimesis, Milano 2014). Si interessa inoltre dei rapporti tra filosofia, ecologia e religione: su questo tema ha da poco pubblicato il volume Fine del mondo o fine dell’uomo? (Campostrini, Verona 2015). Sta attualmente curando un ciclo biennale di seminari interdisciplinari sul concetto di “Natura”, tra filosofia, biologia, e scienze giuridiche. Infine, in ambito teologico, si è interessato al problema del concetto di persona in cristologia e in teologia trinitaria.


 

omar.brino

Si è formato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha conseguito il dottorato in discipline filosofiche, sotto la guida di Claudio Cesa. Ha pubblicato numerosi lavori su autori moderni e contemporanei, soprattutto di area tedesca (da Lessing e Kant fino a Habermas), in merito a temi etici, politici e di filosofia della religione. In particolare, ha scritto due libri su Schleiermacher – un ampio studio monografico sull’etica (L’architettonica della morale, Editrice Università degli Studi di Trento, Trento 2007) e una sintesi sul pensiero filosofico complessivo (Introduzione a Schleiermacher, Laterza, Roma-Bari 2010) – e ha curato il volume con tutti gli scritti su Socrate e Platone nell’ambito dell’Opera Omnia di Romano Guardini per la Morcelliana di Brescia (2006, con introduzione di Enrico Berti) e, per la Giuffré di Milano, con Michele Nicoletti, una vasta raccolta di un importante giuspubblicista e filosofo del diritto odierno, Ernst-Wolfgang Böckenförde (Stato, costituzione, democrazia, 2006). Nel recente concorso nazionale, ha conseguito l’abilitazione scientifica per la docenza universitaria di seconda fascia, nei settori di Filosofia morale (11/C3) e di Storia della filosofia (11/C5)


 

Di Bernardo

(Frascati, 1984), laureatosi cum laude l'8 luglio 2009 in Filosofia della scienza presso l'Università di Roma Tor Vergata, nel 2010 è risultato vincitore dei premi SEFIR e Rita e Sebastiano Raeli. Il 7 novembre 2012 ha conseguito il dottorato internazionale di ricerca con titolo congiunto tra l'Università di Roma Tor Vergata e l'Universidad de Granada su tematiche epistemologiche e neuro-scientifiche. Attualmente è Professore a contratto di Filosofia della Scienza presso l'Università di Roma Tor Vergata (corso di laurea in Filosofia e corso di laurea ESA della Facoltà di Medicina) e fellow research della Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare presso la Pontificia Università della Santa Croce (Centro DISF) di Roma. Il 26 novembre 2014 ha conseguito l'Abilitazione Scientifica Nazionale per la funzione di Professore Associato di filosofia morale. È autore di quattro monografie e di circa quaranta articoli (apparsi in sedi nazionali ed internazionali) riguardanti temi legati alla teoria della complessità biologica, alle scienze cognitive, alla bioetica e alle implicazioni antropologiche delle nuove frontiere aperte dalle neuroscienze e dalla biologia dei sistemi. Attualmente è membro del Network Internazionale Bio-Techno-Practice presso il Campus Biomedico di Roma, coordinatore dei seminari romani della Scuola SISRI presso la Pontificia Università della Santa Croce e membro del comitato organizzatore (area di Filosofia) del XIII Simposio Internazionale dei docenti universitari promosso dal Vicariato di Roma.


 

fiamma

Ha ottenuto il titolo di Doctor Europaeus in Studi umanistici presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara, discutendo una tesi in Filosofia morale dal titolo Nicola Cusano a Colonia nell'ambito di un progetto di co-tutela con la facoltà di Teologia cattolica dell'Université de Lorraine; ha altresì perfezionato gli studi all'Università di Stuttgart, di Tübingen e al Thomas-Institut dell'Universität zu Köln. Ha una formazione da studioso di Storia della filosofia, ma si interessa anche di Filosofia della religione, ed è impegnato soprattutto ad approfondire il pensiero di Nicola Cusano. È iscritto a numerose associazioni culturali e scientifiche, ed è membro del comitato editoriale del Giornale di Filosofia della Religione.


 

giannetta

Classe 1991, residente in un piccolo comune della provincia di Avellino, dottoranda del curriculum filosofico del Corso di Dottorato in «Ricerche e Studi sull’Antichità, il Medioevo e l’Umanesimo – Salerno» (RAMUS), nell’ambito del quale di occupa del sistema speculativo di Pietro Abelardo (1079-1142) come cartina di tornasole di un’impostazione metodologica e speculativa che qualifica il Medioevo filosofico. La sfida della ricerca dottorale si propone di portare a sintesi e convalidare criticamente le intuizioni avute nel corso della scrittura della tesi di Laurea Magistrale in Filosofia Medievale e Umanistica (rel. Prof. G. d’Onofrio) dal titolo «Petrus Abaelardus, verus logicus sicut et philosophus. Ordo rerum, ordo verborum e ordo idearum nelle Introductiones Dialecticae» (conseguita con lode presso l’Università degli Studi di Salerno nel 2015). Oltre all’interesse nel segmento storico-filosofico, resta sensibile agli esiti dell’intreccio tra Filosofia della Religione e Filosofia Politica, che a suo tempo diedero come frutto una tesi di Laurea triennale in Storia delle dottrine politiche (rel. Prof. D. Taranto) dal titolo «La legittimità del legale. Resistenza e obbedienza tra le Vindiciae e Charron» (conseguita con votazione lode presso l’Università degli Studi di Salerno nel 2013). Attualmente membro del Collegio del Centro Interdipartimentale di Filosofia tardo-antica, medievale e umanistica dell'Università di Salerno e membro del comitato redazionale del “Giornale di Filosofia della religione”, paga un pegno alla ‘durezza’ della realtà lavorando come giornalista per ‘Il Corsivo. Settimanale dell’Irpinia’ e nella posizione di Redattore Associato per la sezione Giovani del Sito dell’Azione Cattolica Italiana.


 

Grimi

Dopo avere ricevuto il titolo di dottore di ricerca e di Doctor Europaeus presso l'Università degli Studi di Genova, Italia, al momento è post-doctoral fellow in filosofia all'Universté de Neuchâtel, Svizzera, e ricercatrice presso a Fondazione Campostrini di Verona. Ha svolto attività di ricerca presso numerose università nel mondo, tra cui Austria, Germania, Inghilterra, Francia e Stati Uniti. Eisa è Executive Director della European Society for Moral Philosophy, direttrice della rivista internazionale Philosophical News e Project Manager of philojotter.com. Il 30 maggio 2014 è stata insignita del primo premio della Fondazione Paolo Michele Erede con un lavoro su ‘Politica e Network’. È autrice di numerose pubblicazioni inclusa la prima monografia italiana G.E.M. Anscombe: The Dragon Lady (2014), il volume Tradition as the Future of Innovation (2015) da lei curato ed è co-autrice assieme a Rémi Brague del libro Contro il cristianismo e l’umanismo. Il perdono dell’Occidente (2015).


 

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(Roma, 1986), sta attualmente svolgendo un dottorato di ricerca in Filosofia della religione con una tesi dal titolo Sulle tracce della demitizzazione. Enrico Castelli tra esistenzialismo ed ermeneutica presso l'Università degli Studi 'Sapienza' di Roma, sotto la supervisione dei Proff. Pierluigi Valenza e Marcello Mustè. E' vicepresidente dell'Associazione Filosofica 'Syzetesis' e membro della sezione romana della Società Filosofica Italiana. Collabora attivamente con la Fondazione Internazionale Nova Spes ed è redattrice delle riviste «Giornale di Filosofia della Religione», «Paradoxa» e «Syzetesis».


 

petcu

Nato nel 1986, è dottorando alla Facolta di Filosofia di Bucarest e scrittore rumeno. Laureato in etica e filosofia di Papa Giovanni Paolo II, ha scritto anche articoli sul suo personalismo ontologico e sull’influenza di Edith Stein sulla filosofia di Karol Wojtyla. Il suo principale ambito filosofico di ricerca riguarda la fenomenologia della storia recente, specialmente la Shoah. Ha pubblicato quattro libri, dei quali il più importante raccoglie le interviste con alcuni filosofi francesi contemporanei: Les fenetres de la pensee philosophique et theologique contemporaine. Entretiens avec quelques penseurs francais de nos jours, Axis, Iași, Romania, 2016. E' curatore per il nostro Giornale di Filosofia della Religione di una rubrica di interviste a rilevanti filosofi e studiosi contemporanei del fenomeno religioso.


 

Ruggiero

Nato a Vallo della Lucania (SA) nel 1989. Dottore in Filosofia teoretica e attualmente iscritto al corso di laurea magistrale in Filosofia e ontologia fondamentale presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha condotto delle ricerche sulla filosofia della religione di Max Scheler, proponendo una dissertazione dal titolo «La fenomenologia filosofica della religione in Vom Ewigen im Menschen di Max Scheler» (2014). Le sue indagini vertono sui primi studi fenomenologici (Husserl, Scheler, Von Hildebrand, Stein), e sui loro sviluppi più recenti (Marion). S’interessa inoltre di filosofia tedesca moderna e contemporanea (Kant, Schleiermacher, Schelling, Otto, Heidegger), oltre che di teologia filosofica, soprattutto per ciò che concerne la riflessione sul divino, la fede, la rivelazione e il rapporto tra religione e morale. Le sue ricerche attuali abbracciano inoltre problematiche dal respiro inter-disciplinare più ampio (cura, emotività, relazione, amore, simpatia, empatia). Collabora con l’AIFR dal 2015, e ha pubblicato con il Giornale di Filosofia della Religione i due saggi L’esperienza religiosa in questione nella fenomenologia di Max Scheler ed Esistenza come attività. Osservazioni preliminari alla teologia filosofica di Austin Farrer.


 

salvatore

Diplomato perito chimico, si è laureato in Filosofia presso l'Università di Salerno con Sergio Sorrentino e ha conseguito il Master in Comunicazione Pubblica e Poliitica con Adriano Fabris presso l'Univeristà di Pisa. Socio dell'Associazione Italiana di Filosofia della Religione, è membro della redazione del Giornale di Filosofia della Religione, di cui cura il sito. Membro della redazione della sezione meridionale della rivista Filosofia e Teologia, con l'incarico di webmaster. Si è occupato del pensiero di Ernst Cassirer, in particolare della Filosofia delle Forme Simboliche- Ha pubblicato numerosi articoli sul rapporto tra scienza e fede. Attualmente si interessa del pensiero di Pierre Marie Duhem.


 

santasilia

Docente a Contratto presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria, e Docente incaricato presso lo Studio Teologico San Gregorio Agrigentino. Collabora con la cattedra di Filosofia Teoretica della suddetta università. Abilitato a Professore Associato in Filosofia Teoretica 11/C1 (ASN 2012). I suoi interessi principali riguardano l’antropologia filosofica, la fenomenologia e la filosofia della religione. Collabora con varie riviste, nazionali e internazionali. Ha partecipato a numerosi congressi internazionali ed è stato Visiting Professor presso la Universidad Nacional Autónoma de México. È segretario della rivista Bollettino Filosofico e collabora con le redazioni di numerose riviste nazionali e internazionali. Oltre a numerosi articoli relativi ai già citati interessi, ha pubblicato le monografie Tra metafisica e storia. L’idea dell’uomo in Eduardo Nicol (Firenze, 2010) e Simbolo e corpo. A partire da Eduardo Nicol (Napoli, 2013).


 

michele.profilo

Si è laureato con lode in Pedagogia presso l’Università di Catania discutendo una tesi filosofica su «L’esito “religioso” del pensiero debole di Gianni Vattimo» (rel. Prof.ssa Anna Escher Di Stefano; correl. Prof. Salvatore Vasta). Si è perfezionato in “Philosophy for Children/Philosophy for Community” all’Università di Firenze ed è Teacher in P4C accreditato CRIF (Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica). Ha scritto vari contributi e curato dibattiti per siti e riviste (tra cui, oltre al “Giornale di Filosofia della Religione”, “Lettera internazionale”, “The International Christian Network”, “Kasparhauser”, “Koinonia”), occupandosi di attualità socioreligiosa, cristianesimo postmoderno, rapporto fede-morale. Su ICN-News.com cura la rubrica “Fede e pensiero critico”. A Lucca coordina il laboratorio “Fede e pensiero al presente” (condotto come pratica riflessiva comunitaria ispirata alla P4C). È socio AIFR e fa parte della redazione del “Giornale di Filosofia della Religione”.


 

Eventi e convegni
28 APRILE 2017 - PONTIFICIO ATENEO 
SANT'ANSELMO - ROMA

Giornata di studio: Il Personalismo
26 MARZO 2017 - FACOLTA' TEOLOGICA
DELL'ITALIA CENTRALE - FIRENZE
Seminario: NATURA E/È ARTIFICIO.
Il contributo dell'antropologia filosofica
25 MARZO 2017 - ISOLA DEL PIANO -
PESARO URBINO
Giornata Sergio Quinzio
Novità Bibliografica
LEuropa e le religioni COVER sito

 

 L’Europa e le religioni

 A cura di Pierfrancesco   Stagi

La religione rappresenta oggi un argomento di sfida che unisce le comunità, le polarizza, così come le disgrega e le frammenta. Cercare di comprendere le ragioni della religione e di ciò che la lega alla comunità significa penetrare nel magma confuso delle società contemporanee per iniziare il difficile compito di una loro decifrazione. Il potenziale etico delle religioni, che sembrava scomparso tra le maglie della secolarizzazione, torna oggi drammaticamente attuale con l’insorgere, nel dibattito delle società civilizzate, di antiche culture e tradizioni religiose. Qual è il compito del pensiero democratico di fronte a tali fenomeni? Alcune delle principali voci internazionali della filosofia della religione (G. Vattimo, Ch. Taylor, P. Nemo, G.E. Rusconi, P. Stagi, G. Filoramo, il card. Lehmann, P. Coda, C. Ciancio, M. Nicoletti) sono state chiamate a esprimersi su questi interrogativi, dando vita a un volume in cui la cultura occidentale si confronta con quanto di più antico torna a visitarla: l’Estraneo. 

Docente universitario di Filosofia morale, è tra i maggiori esperti a livello internazionale di filosofia della religione. Tra i suoi scritti principali: Il giovane Heidegger. Verità e Rivelazione (con Presentazione di G. Vattimo, 2010); Ermeneutica e religione. La storia e il futuro dell’ermeneutica contemporanea (2013); Che cos’è il cristianesimo. Introduzione a v. Harnack (2013); Di Dio e dell’essere. Un secolo di Heidegger (2013); La filosofia della religione di Adolf Reinach (2015); La nascita del sacro. Teorie della religione (2015).  

Per info su L’Europa e le religioni, a cura di Pierfrancesco Stagi