L'Associazione Italiana di Filosofia della Religione (AIFR) riunisce i docenti italiani e i ricercatori presso le Università italiane di Filosofia della Religione


N. 2 Maggio - Giugno 2017 
ISSN 2532 - 1676

Direttore responsabile: 
Pierfrancesco Stagi

Il Comitato scientifico

Andrea Aguti (Presidente AIFR, Università di Urbino), Carla Canullo (Università di Macerata), Roberto Celada Ballanti (Università di Genova), Virgilio Cesarone (Università di Chieti-Pescara), Francesco Paolo Ciglia (Università di Chieti-Pescara), Giuseppina De Simone (Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale) Adriano Fabris (Università di Pisa), Francesco Miano (Università di Roma "Tor Vergata"), Sergio Sorrentino (Università di Salerno), Pierfrancesco Stagi (Università di Torino), Pierluigi Valenza (Università "La Sapienza" di Roma), Silvano Zucal (Università di Trento)

Aguti

Andrea Aguti (Arezzo, 1967) è professore associato di Filosofia morale presso l'Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, dove è stato allievo di Italo Mancini e attualmente insegna Filosofia della religione. Nel 2014 ha conseguito l'abilitazione a professore ordinario di Filosofia morale. Tra le sue principali pubblicazioni: Karl Barth e la questione dell’ermeneutica, Dehoniane, Bologna, 2001; Henry Duméry. Filosofia e critica del cristianesimo, Morcelliana, Brescia 2004; Autonomia e eteronomia della religione. E. Troeltsch, R, Otto, K. Barth, Cittadella, Assisi 2007; Natura umana. Un'indagine storico-concettuale, Meudon, Portogruaro (VE) 2010; Filosofia della religione. Storia, temi, problemi, La Scuola, Brescia 2013; Introduzione alla filosofia della religione, La Scuola, Brescia 2016. Dal 2016 è Presidente dell’Associazione Italiana di Filosofia della Religione.


 

CarlaCanullo

Carla Canullo. My education has occurred during a time at the University of Macerata when great emphasis has been put on phenomenology and philosophical hermeneutics in addition to the study of “classic” philosophies. After having been the recipient of a scholarship for a PhD in Philosophy and Human Sciences from the University of Perugia (coordinator: prof. Antonio Pieretti), I completed my research on contemporary French philosophy (Paul Ricoeur, Jean Nabert, Jean-Louis Chrétien, Jean-Luc Marion, Michel Henry, René Le Senne, Louis Lavelle), thus making this my concentrated area of study and specialization. Currently I work in the Italian philosophical community, and I have participated in research projects with philosophical communities in Canada (Montreal – McGill), Belgium (Louvain – La-Neuve), and France (Paris, Nice, Lille, Lyon). In addition to my continued research into phenomenology and hermeneutics, I have, in recent years, dealt with the philosophy of religion and interreligious dialogue, ethics and human rights, and presently, the possibility of conceiving the ethos of Europe as a translated political and cultural identity. http://docenti.unimc.it/carla.canullo


 

celada

Roberto Celada Ballanti, è professore associato di Filosofia della religione e Filosofia del dialogo interreligioso presso il Dipartimento di Antichità, Filosofia e Storia (DAFIST) dell’Università di Genova. Tra i suoi lavori ricordiamo: Libertà e mistero dell’essere. Saggio su Gabriel Marcel, Genova 1991; Fede filosofica e libertà religiosa. Karl Jaspers nel pensiero religioso liberale, Brescia 1998; Esistenza e destinazione etica. Studi sul pensiero contemporaneo, Alessandria 2001; Erudizione e teodicea. Saggio sulla concezione della storia di G.W. Leibniz,  Napoli  2004; Pensiero religioso liberale. Lineamenti, figure, prospettive, Brescia 2009; Filosofia e religione. Studi su Karl Jaspers, Firenze 2012; Religione, storia, libertà. Studi di filosofia della religione, Napoli 2014; La parabola dei tre anelli. Migrazioni e metamorfosi di un racconto tra Oriente e Occidente, Roma 2017. È traduttore e curatore di opere di Leibniz, Marcel, Jaspers, K. Barth.


 

cesarone

Virgilio Cesarone Virgilio Cesarone è professore associato presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, dove insegna Filosofia della Politica ed Etica sociale. Le sue pubblicazioni ed i suoi interessi scientifici vertono sull’intreccio tra antropologia religione e politica secondo una chiave di lettura ermeneutico-fenomenologica. Monografie pubblicate: Mondo e mito. L’analisi dell’esistenza mitica in Martin Heidegger, Levante, Bari 2001; Per una fenomenologia dell’abitare. Il pensiero di Martin Heidegger come oikosophia, Marietti-1820, Genova-Milano 2008; Nel labirinto del mondo. L’antropologia cosmologica di Eugen Fink, ETS, Pisa 2014; ha curato inoltre la traduzione in italiano di E. Fink, Per gioco, Morcelliana 2016.


 

Fabris

Adriano Fabris è professore ordinario di Filosofia morale all’Università di Pisa. Dirige l’Istituto “Religioni e teologia” di Lugano. Ha pubblicato presso Laterza la Introduzione alla filosofia della religione (1996) e Tre domande su Dio (1998), presso Carocci la Filosofia delle religioni. Come orientarsi nell’epoca dell’indifferenza e dei fondamentalismi (2012) e presso Morcelliana la trilogia: Paradossi del senso (2002); TeorEtica. Filosofia della relazione (2010); RelAzione. Una filosofia performativa (2016).


 

sorrentino

Sergio Sorrentino. Professore di Filosofia della Religione e di Filosofia morale all’Università di Salerno. Autore di numerosi saggi e articoli, è studioso del pensiero filosofico e religioso nella cultura europea moderna e contemporanea. E’ noto in particolare pe r i suoi studi su Friedrich Schleiermacher, di cui tre l’altro ha tradotto l’opera più celebre (Der Christliche Glaube, 1830-1831). Collabora con varie riviste nazionali e internazionali, e è referee della DAW. Di recente è uscito per l’editore Mimesis il libro Oltre la ragione strumentale (Milano 2015).


 

Stagi

Pierfrancesco Stagi. Docente universitario a contratto, abilitato a Professore Associato in Filosofia Morale 11/C3 (ASN 2012), è dottore di ricerca in Filosofia ed Ermeneutica filosofica presso l’Università di Torino (XVII ciclo) e Dr. Phil. presso le Università di Tübingen e Freiburg i. Br. E' uno dei maggiori conoscitori a livello internazionale del pensiero di Heidegger. Ha pubblicato diversi volumi sul pensiero contemporaneo (v. Harnack, Lévinas, Gadamer, Ricoeur, Pareyson), l'ermeneutica e la fenomenologia della religione (Husserl, Edith Stein, Reinach) e sui legami tra il mondo moderno e il cristianesimo. Le sue principali monografie sono: Der faktische Gott. Selbstwelt und religiöse Erfahrung beim jungen Heidegger (2007); Il giovane Heidegger. Verità e Rivelazione (con Presentazione di G. Vattimo, 2010); Cristianesimo e democrazia (2012, a cura di P. Stagi, con G. Vattimo, Ch. Taylor, Ph. Nemo, G. E. Rusconi, K. Lehmann et al.);Ermeneutica e religione. La storia e il futuro dell’ermeneutica contemporanea (2013); Che cos’è il cristianesimo. Introduzione a v. Harnack (2013); Di Dio e dell’essere. Un secolo di Heidegger (2013); La filosofia della religione di Adolf Reinach (2015). In collaborazione con Heinrich Heidegger, il nipote del filosofo, ha scritto due libri di memorie e ricordi: Martin Heidegger. Mio zio (2011) e Martin Heidegger. Ein Privatporträt zwischen Religion und Politik (2012). Dall’editore Borla di Roma è uscita nel 2014 nella collana „Cultura Cristiana Antica“ una monografia dedicata alla filosofia della religione di Benedetto da Norcia. Pubblica sulle principali riviste di filosofia della religione, ermeneutica, filosofia morale e scienza delle religioni a livello internazionale: Filosofia e Teologia, Annuario di Filosofia, Rivista di Filosofia Neo-Scolastica. E’ membro di numerose società scientifiche italiane e internazionali, tra cui la Martin-Heidegger-Gesellschaft, Deutsche-Gesellschaft-für-Religionsphilosophie (DGR), Associazione Italiana per la Filosofia della Religione (AIFR) (del cui periodico GFR è il coordinatore),European Society for Philosophy of Religion (ESPR), Bernard-Welte-Gesellschaft, Freundeskreis Ernst-Jünger e. V., Deutsche Gesellschaft für Philosophie e.V. (DGPhil), Edith-Stein-Gesellschaft (ESG).


 

valenza

Pierluigi Valenza è dal 2005 professore associato di Filosofia della religione presso l'Università degli Studi "Sapienza" di Roma. È anche continuativamente dal 2003 professore invitato presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma. Dal 2008 è membro del Kuratorium delle Gesammelte Schriften di Karl Leonhard Reinhold in corso di pubblicazione presso l’editore Schwabe di Basilea. Dal 2009 è Direttore dell’Istituto di Studi Filosofici “Enrico Castelli”. È Associate Editor della rivista “Archivio di Filosofia” e membro del Comitato scientifico della rivista “Paradoxa”. Ha pubblicato tra gli altri volumi Logica e filosofia pratica nello Hegel di Jena. Dagli scritti giovanili al Sistema dell'eticità (Padova 1999), Oltre la soggettività finita. Morale, religione e linguaggio nella filosofia classica tedesca (Padova 2003) e ha curato volumi collettanei sulla filosofia di Reinhold, sul riconoscimento in Hegel, sulla teologia in Hegel, su Ricoeur.


 

zucal

Silvano Zucal, nato nel 1956, si è laureato all’Università di Bologna nel 1980 (dal suo lavoro di tesi è nato il suo primo libro La teologia della morte in Karl Rahner, EDB, Bologna 1982). Dopo aver insegnato per cinque anni filosofia e storia nei Licei, diventa ricercatore universitario nel 1987. Dal 2001 è professore di Filosofia teoretica e di Filosofia della religione all’Università di Trento. Ambiti di ricerca: pensatori e pensatrici: Karl Rahner, Romano Guardini, Hans Urs von Balthasar, Dietrich Bonhoeffer, Ferdinand Ebner, Martin Buber, María Zambrano, Paul Ludwig Landsberg, Carl Dallago; tematiche: “Brenner-Kreis”, filosofia del silenzio, filosofia della parola, pensiero dialogico, angelologia filosofica, cristologia filosofica, lettura filosofica della preghiera, filosofia della nascita. Pubblicazioni più importanti: L’interpretazione teologica di Hegel nel primo Balthasar, Studio Editoriale di Cultura, Genova 1985; Romano Guardini e la metamorfosi del “religioso” tra moderno e post-moderno. Un approccio ermeneutico a Hölderlin, Dostoevskij e Nietzsche, Quattroventi, Urbino 1990; Romano Guardini, filosofo del silenzio, Borla, Roma 1992; Ferdinand Ebner. La nostalgia della parola, Morcelliana, Brescia 1999; Lineamenti di pensiero dialogico, Morcelliana, Brescia 2004; María Zambrano. Il dono della parola, Bruno Mondadori, Milano 2009; L’Angelo nel pensiero contemporaneo, Morcelliana, Brescia 2012; Preghiera e filosofia dialogica, Morcelliana, Brescia 2014; Filosofia della nascita, Morcelliana, Brescia 2017.


 

Eventi e convegni
23 - 24 NOVEMBRE 2017 - TRENTO
CONVEGNO INTERNAZIONALE AIFR:
Il sacro. A cento anni dalla pubblicazione di
Das Heilige di Rudolf Otto (1917)
BANDO PER CONCORSO NAZIONALE DI FILOSOFIA DELLA RELIGIONE - AIFR
“ITALO MANCINI” [...]
Per info: aifr.it

MAGGIO 2017 - FIRENZE
Laboratorio di pratica filosofica 
su intercultura/interreligiosità
L'UMANO E IL DIVINO
COLLANA DI FILOSOFIA DELLA RELIGIONE
MASTER IN SCIENZA FILOSOFIA
E TEOLOGIA DELLE RELIGIONI

Novità Bibliografica
eliade

 

Mircea Eliade

Psicologia della meditazione indiana

Edizioni Mediterranee 2016

Frutto delle ricerche condotte in India sotto la guida di S. Dasgupta e redatto nei primi anni Trenta, "Psicologia della meditazione indiana" (Psihologia meditatiei indiene) è il primo lavoro scientifico di ampio respiro del giovane Eliade: si tratta della sua tesi di dottorato, sostenuta nel 1933, che gli aprì le porte alla carriera universitaria. Il dattiloscritto della tesi fu scoperto negli archivi dell'Università di Bucarest dallo studioso Constantin Popescu-Cadem che lo pubblicò, inizialmente sulla "Revista de Istorie si teorie literarà" (1983-1985) e, successivamente (1992), come volume indipendente. Il lettore ha davanti il testo-base o lo "Yoga zero", all'origine degli sviluppi successivi sfociati nei vari libri che lo studioso romeno avrebbe dedicato all'argomento a partire dal 1936; esso getta nuova luce sull'approccio e le fonti di una ricerca sullo yoga, pionieristica e ancora in fieri, intrapresa da Mircea Eliade durante il suo decisivo contatto con la cultura indiana.

Per info: Mircea Eliade, Psicologia della meditazione indiana