L'Associazione Italiana di Filosofia della Religione (AIFR) riunisce i docenti italiani e i ricercatori presso le Università italiane di Filosofia della Religione


N. 13 / 14 MAGGIO - DICEMBRE 2020   ISSN 2532 - 1676

Direttore responsabile: 
Pierfrancesco Stagi

Il Comitato scientifico

Andrea Aguti (Presidente AIFR, Università di Urbino), Angela Ales Bello (Pontificia Università Lateranense), Annalisa Caputo (Università di Bari), Carla Canullo (Università di Macerata), Roberto Celada Ballanti (Università di Genova), Virgilio Cesarone (Università di Chieti-Pescara), Francesco Paolo Ciglia (Università di Chieti-Pescara), Giuseppina De Simone (Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale) Adriano Fabris (Università di Pisa), Francesco Miano (Università di Roma "Tor Vergata"), Sergio Sorrentino (Università di Salerno), Pierfrancesco Stagi (Università di Torino), Pierluigi Valenza (Università "La Sapienza" di Roma), Silvano Zucal (Università di Trento)

La Redazione

Francesco Angelone (Reggio Calabria), Claudio Belloni (Milano), Nunzio Bombaci (Messina), Damiano Bondi (Firenze), Omar Brino (Roma), Domenico Burzo (Bari), Giovanni Cogliandro (Roma), Emilio Di Somma (Napoli), Andrea Fiamma (Chieti), Elisa Grimi (Milano), Andreas Lind (Namur), Salvatore Rindone (Enna), Alessio Ruggiero (Salerno), Alfonso Salvatore (Salerno - coordinatore della redazione), Stefano Santasilia (Napoli), Simone Stancampiano (Roma), Angelo Tumminelli (Roma), Michele Turrisi (Catania), Sofia Vescovelli (Genova)


La proposta di un contributo è vincolata al rispetto delle norme redazionali e alla sottoscizione della liberatoria, Norme redazionali e liberatoria

Il Nuovo Giornale di Filosofia della Religione (NGFR) è riconosciuta dal MIUR, Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, come pubblicazione ufficiale per l'Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN): è possibile inserire gli articoli pubblicati sul Nuovo Giornale di Filosofia della Religione (NGFR) nell'elenco delle pubblicazioni per accedere all'Insegnamento Universitario


Museo della Certosa - Serra San Bruno
Rubbettino Editore


CALL FOR PAPERS


Lamberto e la sua “Constitutio”:
1121 - 2021


Sono trascorsi nove secoli da quando il terzo magister dell’eremo della Torre in Calabria Lamberto di Borgogna, successore di san Bruno e Lanuino, promulgò la sua “constitutio” per gli anacoreti e per i cenobiti i quali, a venti anni dalla morte di Bruno (1031 ca. – 1101), percorrevano i sentieri monastici che egli aveva tracciato giungendo nelle ultime propaggini dell’Italia meridionale nel 1091. A distanza di nove secoli quell’esperienza monastica e la forma “legislativa” allora assunta, per quanto pervenuta in maniera incompleta, interrogano ancora gli studiosi, anche nel fecondo confronto con il testo che sarebbe diventato il capostipite e il fondamento degli Statuti certosini successivi, le “Consuetudines Cartusiae” di Guigo di Saint-Romain promulgate in Francia sei anni dopo.

Aspetti storici, giuridici, spirituali, si legano a quella lontana vicenda e su tali aspetti il Museo della Certosa e l’editore Rubbettino daranno vita a un incontro di studi che si terrà a Serra San Bruno nel mese di maggio del 2021. Gli studiosi possono aderire a questa “call” inviando la loro candidatura per la partecipazione all’incontro con la presentazione di una sintetica scheda, in Italiano e in Inglese (alla quale allegare il CV), contenente il titolo della relazione e una breve sintesi dell’intervento di massimo 15 righi, che sarà vagliata dal Comitato Scientifico. Le candidature dovranno pervenire entro il 30 novembre 2020 alle seguenti mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Le spese di vitto e soggiorno sono a carico degli organizzatori, quelle di trasporto a carico dei partecipanti.

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Eventi e convegni
Novità Bibliografica

Fen Rel


 

 

Fenomenologia della religione

Richard Schaeffler

Morcelliana  2020

La prima opera di Richard Schaeffler tradotta in italiano è dedicata alla fenomenologia della religione. Una disciplina il cui scopo è, per l'autore, mostrare la forma essenziale dell'esperienza religiosa a partire dalle sue due dimensioni fondamentali: il linguaggio e il culto. Ciò permette di distinguerla in modo appropriato da altre forme di esperienza, come quella etica, e di discernere la sua stessa validità. Questioni di indubbio interesse tanto per i filosofi della religione, quanto per i teologi fondamentali, e in genere per tutti quelli che riflettono sul rapporto tra filosofia e teologia.

Per info: Richard Schaeffler, Fenomenologia della religione